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Visualizzazione dei post da Giugno, 2011

Mordecai Richler era uno scrittore di razza maturato col tempo che all'inizio faceva fatica...

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Mordecai Richler è un romanziere che trovo assai assai simpatico e giovanile. La Versione di Barney non meritava di diventare un film, cioè a dire che era talmente scritta bene, tra le righe, tra le vene innominabili, che trarne un film è stato un de(re)litto. Il finale acrobatico, scopritivo e sportivo o la sovrattrama, costruita su una strana-gante morte sospetta di ripicca, è solo un bellespediente per montar la giostra linguistica, ben lustrata da altre trovate come le memorie di un malato d'Alzaimer che frantuma il tempo perdendo strommoli e coerenza. Tutto è costruito per sovreccitare le potenzialità di Mordecai, indiscusso padrone del mondo. Le sue donne, la terza in prima linea, la fedifraga e desiderabilissima, quasi di joyciana memoria, Miriam è funzionale a esplorare la dimensione Barney innamorato sul serio: qui sbuca anche il bruco dell'amore, nella roulette dei ricordi, messo sulla ruota pure lui, il vermicciolo, ma è sempre l'umorismo a whisky e sigaro e gia…

La correzione dei versi

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Come ho rivelato io lavoro come correttore di elzeviri in versi. Ciò che significa? Significa che le menti pesanti del nostro mondo letterario siccome sono praticamente tutti poetici sonettieri oppure versificatori di madrigali melanconici, quando un giornale, mettiamo Il Corriere della Sera, gli commissiona un articolo, nel mio caso un Elzeviro, che è un saggetto importante suvvia, loro così poetici, dediti alla petosia, non riescono a staccarsi dall'endecasillabo e scrivano in quel formato le loro idee. 
A quel punto arriva io. Che sono prosastico e prosaico. Prendo il ditale, bagno l'indice e il mignolo e comincio a volgarizzare quello che loro vogliono. Delle volte mi arrivano alcuni scapaccioni dietro la nuca, duri come borsate piene di pietre, m'arrivano alla foce del copino. Perché ho interpretato a cazzo di cane. Oppure troppo letterale. Oppure divento troppo me stesso e allora si perde tutta la briacanza verbosa che voleva metterci il poetico di torno. Insomma, nel…

Stuntmans al posto dei prostituti

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Le forme di prostituzione e i figuri di spingitori alla prostituzione, i le(n)oni, sono talmente di tanti manieri che saremmo costretti a mettere le dita nelle uova, per tutti i peli che ci stanno: parrucche sane dentro cuori d'albume.
Trovo spesso scandaloso, ma mi piacerebbe pure amme, quando gli scrittori fanno da pasticcino da buffet alla presentazione dei propri libri romanzo. O quelle cose che si chiamano letture "pagate". 
Un untuoso bigne in pasto alla platea, perché non quello è il mestiere dello scrittore. 
Come diceva Carmelo Bene A Maurizio Costanzo Show, "io mando sempre una controfigura di me in televisione". 
Dovrebbero farlo anche gli scrittori titolati. Anche quando vanno di persona, soprattutto. Quando vanno di persona.

Buenos Aires a ferro e fioc(c)o

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Per qualche oscura ragione dopo tanti anni 110 anni passati  da olimpici argentini, del calcio argentino, chissà per qualche motivo, Il River Plate scala in serie B, rastrellato dalla classifica appunti sempre più in mano dei taroccatori professionisti, armando di fatto il pugno dei tifosi che uscendo per le strade di Buenos Aires macinano tutto ciò che gli si mette sotto... e forse manco a torto (marcio).
Bisognava festeggiare, dopotutto, sono cose che accadono una volta ogni tanto tanto tanto...

Giuseppe Montesano

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Giuseppe Montesano ha scritto un libro sul Baudelaire "sociale" Il ribelle in guanti rosa: Charles Baudelaire, che secondo me meriterebbe più attenzione perché, se è vero quel che viene detto quiqui2qui3qui4, (io il libro ancora non lo prendo)quella di Montesano è una grossa scoperta letteraria: la poesia di Baudelaire è meno poesia pura di quanto si spaccia da secoli. Anzichennò.
Eppure nessuno ne parla, preferendo chi scopre l'acqua pei bucatini. Birichini! 
Stiamo messo mali.

Diversi modi di scrivere film

La differenza tra una scrittura finta e una vera è paragonabile alla differenza che passa tra un porno professionistico e uno amatoriale.