Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

Ultimo weekend dell'estate, pensieri da casotto a gogò

Immagine
Oggi al casotto c'era la fila per entrare - che mica è sempre pasqua, delle volte fai aspettare tu, delle volte ti fanno aspettare gli altri. Davanti a me uno parlava al cellulare di un viaggio a Barcellona che non si capiva se l'aveva appena fatto o se lo stava per rifare da lì a qualche giorno. Da quanto tempo tutti vanno a Barcellona? Ci so' andato perfino io che sto sempre a casa e non vado mai da nessuna parte. Ma ci è andato anche un mio vicino d'ombrellone che fa il professorone universitario di qualcosa d'arte o architettura all'università dell'Aquila (pre-terremoto). Non è un personaggio offensivo ma non mi è particolarmente simpatico. Di certo io non ho fatto molto per arruffianarmelo. In primis perché non so fare il ruffiano, se uno non mi fa ridere non mi fa ridere punto (per me la risata è sacra) e comunque non partecipo al clima di festa e allora uno se n'accorge che mi sto rompendo. Secondo, il suo viaggio a Barcellona me l'ha fatto a…

Morta l'estate viva l'estate

Immagine
Uno dei motivi per cui mi piace l'estate è anche questo, che solo d'estate o quasi si sente dire in giro a casa o pe' strada 'non tira una goccia d'aria'.  Non voglio dire che è la frase più bella che si dice d'estate o sull'estate perché sarebbe presuntuoso. Infatti se ci fate caso quanto sono brutte le iperboli? Anche nel negativo, sono presuntuose. Io non le sopporto, non fanno altro che gonfiare l'ego della gente. Se sentite per esempio i ragazzi giocare a calcio o a basket, io un tempo facevo l'allenatore d(e)i palloni, quando uno fa un tiro sbilenco gli dicono "il tiro più brutto della storia del calcio" o del basket. Non vi sembra presuntuoso che proprio quello mò è il tiro più brutto della storia? Mò può esse' che non c'è stato mai un tiro più brutto di quello? Ma dai! E un tiro bruttocomequello? Cioè, voglio dire, occhio ragazzi, ché c'è il vanto pure in negativo. Poi vabbè si sa che una cosa brutta è sempre brutta …

Pensieri da casotto - la rivincita del casotto sull'uomo

Immagine
Oggi sono tornato nel mio pensatoio personale, il casotto (che è anche una specie ormai di confessionale del grande fratello per me). Purtroppo, sarà perché ci sono tornato un po' emozionato, un po' perché ero pieno di tante aspettative dopo il primo colpo che era andato di lusso, alla fine non è andata così bene. Tornando infatti a pensare a Joyce e al suo Ulisse come nella prima puntata, mi sono detto, ma Dinamo, se oggi una persone dotata dello stesso ingegno del vecchio Joyce, un Joyce 2.0 come si dice, volesse riscrivere l'Ulisse sull'asfalto vivo della nostra attualità, un Ulisse di questi anni qua nostri, magari che vive a Dublino dove non sono stato mai, oppure anche sulla costa adriatica picena, o sulle sponde del Mar Nero, quanto gli uscirebbe lungo il libro? E allora, sarà una questione di immaginari collettivi che appaiono sempre più impoveriti, sarà una questione di qualità come dice la canzone, mi sono risposto che lo scartafaccio del nuovo Ulisse sarebbe…

Pensieri da casotto

Immagine
L'altro dì, ero tutto sporco di sabbia che stavo al mare (saranno i troppi bagni che ti stonano il cervello , con tutta quell'acqua che entra nelle orecchie, per dire, o stare al sole, anche se io non la prendo la tintarella, manco di luna, che soffro d'emicrania), sono entrato nel casotto a vedere di fare una pisciatina, scusate il termine. Mo non lo so perché, ma è arrivata una moda presso tutti i negozi che stanno nel commercio, ma anche da altre parti, nei negozi per il pubblico (quello popolare, in quello di segmento alto credo che nessuno si permette di fare quello che sto per dire), succede che sopra al water i gestori di bar chalet stabilimenti ecc hanno imparato ad appiccicare come dei manifestini di decenza pubblica, dei fogliolini scritti a mano coll'evidenziatore o al compute (alcuni) su cui fanno un po' i simpatici, un po' i cacacazzi, un po' i petulanti. Ci fanno sopra pure i disegnini come quelli dell'asilo. Questi fogliolini ti dicono co…